• articoli,  Perù,  reportage

    Rocker di periferia – Mondo&Missione

    Nella periferia di Lima padre “Chiqui” Mantecon lavora da 40 anni con ex gangster, carcerati, bambini e giovani. La gente lo vorrebbe sindaco di El Agustino. Ma lui preferisce vivere la strada, seminare cambiamento e lottare per una “ecologia integrale”. “Io sono un amante del rock, e la prima cosa che ho fatto arrivando qui è stato creare un movimento musicale popolare”. Era il 1984. El Agustino, distretto di periferia nella parte est di Lima, era sorto negli anni ’40 con l’inurbamento massiccio di contadini e pastori provenienti dalla sierra. “Arrivavano, occupavano un pezzo di terra lottando contro le forze dell’ordine, e tiravano su capanne di bambù, col tempo rimpiazzate…

  • Congo,  reportage

    Missione Congo #1 – Tra le capanne di Panzi

    Solo aprire quel cancello di lamiera è già un’avventura. Dietro ti fissano gli occhi seri dei pazienti in attesa delle visite. Sulla collina di Panzi, periferia storica di Bukavu, il centro di salute è un agglomerato di piccole strutture in muratura dove si trovano i reparti di primo soccorso. Qui in Repubblica Democratica del Congo la sanità si paga, anche quella pubblica. Non c’è nulla di garantito. Ma il problema è maggiore nelle zone dove i centri sanitari sono del tutto assenti, in questa città di oltre due milioni e mezzo di abitanti fuggiti dalla vulnerabilità dei villaggi. Tutta la regione dei grandi laghi è ancora instabile a causa di…

  • articoli,  Ecuador,  reportage,  sociale

    Così muore l’Amazzonia – Mondo e Missione

    A Lago Agrio, nel Nord del Paese, è possibile toccare con mano i danni causati da quarant’anni di estrazione petrolifera senza regole. Crimini per cui ora il colosso Texaco-Chevron è stato condannato L’oleodotto è un serpentone mostruoso chiazzato di ruggine che si infila dentro e fuori la terra per decine di chilometri, a due passi dalle capanne degli indigeni e dei coloni. Sembra vano inseguirlo mentre la strada scorre veloce sotto la jeep. «Qui la gente ci stende sopra i panni, perché è sempre caldo», dice Donald mentre si infila i guanti di lattice. Ci guida, un bivio dopo l’altro, fuori dalla cittadina di Lago Agrio, fino a una zona…

  • articoli,  Italia,  sociale

    Viaggio sociale in Calabria

    Proprio non so da dove cominciare.Cercavo questa inquadratura per raccontare una storia, i giorni scorsi, mentre aiutavamo un volontario storico a distribuire pacchi alimentari ai braccianti. La piana di Gioia Tauro è ricchezza al vento, è bellezza violentata. Ne abbiamo viste decine di catapecchie che sarebbero splendide cascine alla toscana, immerse tra agrumi ed uliveti, dove invece son costretti a rifugiarsi i lavoratori africani sfruttati a 20 euro al giorno.Lì, mentre avevamo davanti agli occhi l’ennesimo fallimento della nostra civiltà, brava a sfruttare e non ad accrescere, ho mangiato per la prima volta i mandarini direttamente dall’albero. Ho visto gli ulivi giganti che crescono soltanto qui prendere vita nei corpi fantastici…

  • libri,  Senegal

    Il pozzo, il cavallo e il bambino – ebook

    Il pozzo, il cavallo e il bambino Un viaggio in Senegal, un racconto onirico.  di Giacomo D’Alessandro pubblicato nel 2018 Questo non è un diario di viaggio, ma un racconto letterario. Una visione onirica e reale ispirata ai miei 17 giorni in Senegal. Io l’ho visto. La sua immagine mi è nitida come se accadesse in questo momento. Come se non fossi mai stato lì, come se vi fossi da sempre. La sabbia è calda sotto i piedi unti di polvere. Mi stringo il cappello sulla testa come a sperare che ammansisca il bruciore. E cammino, cammino, è tutto il giorno che cammino in questi villaggi che si somigliano. Siamo…

  • cammini,  Italia,  sociale

    Luci dal Trek in Scampia 2019

    Devo dire molti grazie per il Trek in Scampia 2019 che abbiamo concluso pochi giorni fa. Il primo ad una persona andata via appena prima che arrivassimo, Sergio Sala, che è stato pilastro della mia esperienza quasi decennale in questo quartiere. Senza l’amicizia e la disponibilità di Sergio non avrei stretto quelle relazioni di affetto e curiosità che oggi mi permettono di continuare questo insolito “gemellaggio”. Buona missione in quel di Reggio Calabria, caro Sergio… Grazie a 9 compagne e compagni di viaggio dalle più svariate provenienze: Genova, Torino, Savona, Milano, Bari… Persone in formazione e attive nel sociale, curiose di scoprire l’altro volto di Scampia, e di accogliere spunti forti da riportare…

  • articoli,  Italia

    Sulla frontiera a Ventimiglia – Gli Asini

    Giacomo D’Alessandro intervista Alessandra Governa di Progetto 20K Sono arrivata a Ventimiglia nel luglio 2016 in occasione di una manifestazione sulla frontiera. Un gruppo di migranti ha cominciato a camminare verso il confine e il blocco di polizia li ha fermati e respinti. In quell’occasione, stando con gli attivisti che li seguivano, ho avuto la percezione che fosse possibile tornare per fare qualcosa di più che una manifestazione. Avevo appena finito un corso da operatore legale e avrei potuto farmi le ossa su un ambito particolare come la protezione internazionale. Occuparsene su una frontiera è molto diverso che farlo nei centri di accoglienza o presso gli sbarchi. Inoltre mi sembrava sensato farlo…

  • Ecuador,  natura,  reportage

    L’ho visto in Amazzonia

    Alla fiera dell’Amazzoniasolo per soldiun genocidioTexaco portò. E venne la Texacoa estrarre petrolioe sversò i residuiin piena forestacreando una piscinaalta due metrie ne morirono25.000 animaliche gli ignari abitantispesso macellavanoe vendevano al mercatoe poi bevevanol’acqua dei fiumianch’essa contaminatain 40 anni40 miliardi di litriper cui si estinserodue popoli ancestraliil che a Texacosul mercato fruttò. ***Sto scrivendo un racconto per una rivista, e ho ripreso le testimonianze raccolte in Sud America tre anni fa.Una spirale di ingiustizia senza fine. Da vomitare.Mentre l’Amazzonia va a fuoco e non è mai stata così attuale.A questo pezzo di video non serve traduzione.

  • articoli,  Colombia,  reportage,  sociale

    Bogotà, nei barrios degli invisibili – Mondo & Missione

    Nelle periferie di Bogotá monsignor Daniel Delgado visita le persone più fragili e dimenticate. Una giornata con lui è l’immagine della “Chiesa ospedale da campo” voluta da Papa Francesco Fuori da Bogotá ci sono altre Bogotá. Si replicano a perdita d’occhio su versanti di colline e fondo valle. Casette di mattoni, tetti di lamiera, cisterne per l’acqua, marciapiedi e strade grigie, campetti, baracchini, mercati. Gente che si muove. Otto milioni di persone ossessivamente in transito da una parte all’altra, dal centro a un pueblo, da un barrio a un altro. Migliaia di autobus polverosi, di taxi legali e abusivi, di macchine rottame, moto e perfino audaci biciclette bloccano di continuo gli incroci delle…