• Newsletter

    Newsletter giugno 2020

    Dedico questa newsletter all’amico e maestro, scomparso nel silenzio del lockdown, Silvano Gianti. I MARCHIATI – dal 1 luglio in libreria e sugli storeUn libro di Roberto D’Alessandro, a cura di Giacomo D’Alessandro, con una nota di Goffredo Fofi. Dieci storie di vita e di morte che non avresti mai conosciuto. Scheda e copertina su Effigie Edizioni Passeggiata sociale al Forte Tenagliedomani 24 giugno ore 10.00 Info sull’evento qui. Importante superare le paure e rendere di nuovo fruibile a tutti uno spazio di bellezza, storia, socialità e inclusione.Guarda il promo del Forte Tenaglie realizzato da Squeasy Film, per cui ho creato il sito web La mia vita per la Casa comune. Trekking e formazione10-15 luglio – Val MairaProposta…

  • articoli,  sociale

    Essere o non ligure – LiguriTutti

    Essere in Liguria è per me esperienza di spinte contrapposte. Mi sento premuto da queste ripe a prendere il largo, in cerca di un altrove più edificante, e al contempo cullato da questo panorama, dalla sua essenzialità, nel fascino di mettere radici e dedizione in questa terra. Forse è questa continua irrequietezza, che va e che viene proprio come il motoondoso, a mantenermi in ricerca, vivente, qui e pur non qui. Nel dubbio accigliato tra l’apprendere sempre meglio a viverne la realtà, la gente, i luoghi, e il timore di venire avvolto da quella certa inerzia, sordità e miopia che vi si respira. Essere in Liguria è per me consapevolezza…

  • articoli,  spiritualità

    Abitudine non è fedeltà

    La conversione chiesta da Papa FrancescoAbitudine non è fedeltà di Giulio Cirignano L’ostacolo maggiore che si frappone alla conversione che Papa Francesco vuol far fare alla Chiesa è costituito, in qualche misura, dall’atteggiamento di buona parte del clero, in alto e in basso. Atteggiamento, talvolta, di chiusura se non di ostilità. Come i discepoli nell’Orto degli ulivi, ancora i suoi discepoli dormono. Il fatto è sconcertante. Per questa ragione il fenomeno va esaminato a fondo, nelle sue cause e nelle sue modalità. Il clero trascina dietro di sé le comunità, che invece dovrebbe essere accompagnata in questo straordinario momento. Gran parte dei fedeli hanno compreso, nonostante tutto, il momento favorevole,…

  • articoli,  spiritualità

    Cose che ricordo – LiguriTutti

    E’ giusto citare tre recenti iniziative che precedono la nomina del nuovo Vescovo di Genova, padre Marco Tasca dei francescani conventuali. E’ giusto citarle perché trasmettono il desiderio di cambiamento e rinnovamento che animava e anima ancor più oggi centinaia di laiche e laici impegnati nella chiesa genovese. E’ giusto citarle perché raccontano di un Papa Bergoglio che, ancora una volta, pare aver saputo mettersi in ascolto, più che cedere a correnti ed influenze. E’ giusto citarle perché sono quel terreno fertile – di passione per il Vangelo, di senso critico, di coraggio di esporsi – sul quale il nuovo designato, se vorrà, saprà di poter contare per cominciare il…

  • articoli,  sociale

    Non è la stessa barca. Genova, gli ultimi e il coronavirus – Gli Asini

    voci raccolte da Giacomo D’Alessandro Giacomo Toricelli è educatore e responsabile del Centro Educativo “La Staffetta” in via Pré. Non sposo la retorica pervasiva per cui siamo tutti sulla stessa barca. Siamo certamente nello stesso mare: possiamo tutti contrarre il virus, ci sono onde alte, più pericolose per gli anziani, per chi ha patologie pregresse, e meno per altri; e in questo mare, con le nostre diversità, la barca non solo non la condividiamo, ma alcuni non ce l’hanno proprio; c’è chi nuota, chi non ha proprio niente a cui attaccarsi, chi ha delle zattere, chi delle barchette. La mia sensazione è che in molti siamo su un traghetto, soffriamo…

  • Congo,  reportage

    Missione Congo #8 – Sperduto nei villaggi

    Per sopravvivere in questa regione del Congo durante gli anni delle guerriglie e delle invasioni, “bisogna saper capire quando sta arrivando la pallottola, e schivarla. Perché se ti eliminano, sei eliminato e basta” dice padre Franco Bordignon, il missionario saveriano che vive in questo paese da 50 anni. Una personalità di spicco per l’impegno civile, sociale, ecclesiale profuso a favore dei congolesi. Tutti a Bukavu lo conoscono. Tra le molte iniziative, insieme a 12 attivisti ha fondato nel 1965 il Comitato contro la malnutrizione, una malattia chiamata “bwaki” in swahili, che affligge specialmente le zone contadine dei villaggi. E infatti, per capire davvero il lavoro che il comitato svolge oggi…

  • Congo,  reportage

    Missione Congo #7 – Una visione sul Kivu

    Amani. Pace. Così è, se vi pare. Il silenzio è tale che si può ascoltare il rumore dei passisulle foglie del bambù, mentre lo sguardo sorvola lontano la superficie increspata del lago. Non stupisce che al tempo dei belgi questa città, Bukavu, fosse chiamata “la Svizzera africana”. Con il loro proverbiale gusto estetico e intellettuale, i gesuiti hanno saputo mantenere questa tenuta come un tempo doveva sembrare tutta la cittadina. Vialetti nel parco, panchine sulle rive del lago, cespugli fioriti e imponenti colonie di bambù. Le case di mattoni e intonaco chiaro, i porticati puliti, le aiuole curate finemente da numerosi giardinieri locali. Una visione. Un miraggio inatteso che cozza…

  • articoli,  Congo

    Ai confini del Congo. L’emergenza arriva sul lago Kivu – Neosnet

    A Bukavu sono stato poco più di un anno fa, e ho ancora negli occhi la fatica di vivere di moltitudini di donne e bambini che si trascinano ogni giorno per le strade rosse fangose, dove sopravvivono di micro-economie fragilissime. Due milioni e mezzo di persone affollano la città più grande del Sud-Kivu, considerata tra le regioni più insicure al mondo, al confine tra Repubblica Demcratica del Congo, Rwanda e Burundi, ma neanche troppodistante da Uganda e Tanzania. Un’area che dopo la devastante colonizzazione belga, dagli anni ‘50 ha conosciuto la guerriglia, le invasioni dei paesi vicini, la dittatura e le ondate di profughi. Il primo a raccontarmi come la…

  • spiritualità

    Addio a Silvano

    E così te ne sei andato.Un colpo di scena che avresti reso al meglio con una delle tue battute pungenti. Te ne sei andato mentre siamo distratti da questo tempo sospeso, e nemmeno si può salutarti come si deve, mentre torni a riposare là, nel cuneese, dove sorgono montagne così care a noi liguri. Sei venuto tu a pescarmi a qualche evento al Centro Banchi. Così abbiamo fatto amicizia. Poi qualche mese fa ne abbiamo organizzato uno insieme, la serata con Squizzato, e hai voluto a tutti i costi sbolognare a me la conduzione.“Ehilà, seccaccio” squillava puntuale la tua voce al telefono.Quelle telefonate chilometriche per aggiornarmi su Ventimiglia, gli attivisti,…

  • Congo,  reportage

    Missione Congo #6 – La carica dei quattrocento

    Quasi del tutto inglobato nella città di Uvira, il quartiere Kilomoni è il risultato di vent’anni di guerriglie continue, che hanno spinto la gente delle montagne a scendere in città. Sulle rive nord del lago Tanganica, vicino al confine con il Burundi, la gente sopravvive di pesca, piccoli commerci, e agricoltura diffusa in un raggio di 20 chilometri attorno all’abitato. Sono le donne il cardine “di fatto” della società: le prime a lavorare in ogni ambito, oltre che madri di numerosa prole, al punto che è impossibile per l’economia famigliare iscrivere a scuola tutti i bambini. E così, nel 2013, Giuliana e altre suore Dorothee hanno costruito una scuola capace…