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Dove siete Hobbit? Un video con Enrico Campanati

Dove sono oggi hobbit, elfi, nani e orchi? Cosa rimane della purezza della fiaba in un mondo deturpato e alla deriva? Un viaggio tra le rovine del nostro tempo, in luoghi abbandonati di Genova. Così Giandil, viandante e musicista, introduce l’album Andata e Ritorno, 15 canzoni ispirate a Lo Hobbit di J.R.R.Tolkien. Un’avventura musicale tra popoli e culture della Terra di Mezzo, che ci ricorda quanto sia urgente e attuale tornare a immergersi nel fantastico mondo naturale, per ritrovare noi stessi e cercare un bene più grande.

Trailer scritto e interpretato da Giandil / Giacomo D’Alessandro.
Con la narrazione di Enrico Camapanati.
Riprese e montaggio di Guglielmo Cassinelli.
Girato in luoghi di Genova nel 2016.

Abbiamo espulso per decenni la natura e la fantasia dalle nostre città, e lo abbiamo chiamato progresso. Oggi, di fronte alle molte crisi esistenziali, economiche e morali, i popoli fantastici della Terra di Mezzo richiamati dalla voce di Enrico Campanati, insieme alle immagini di desolati scheletri urbani genovesi, ci ricordano l’urgenza di restituire bellezza e umanità al nostro abitare, attraverso la prossimità con il mondo naturale.

Il video, scritto e interpretato da Giacomo D’Alessandro e realizzato da Guglielmo Cassinelli, introduce all’ascolto di Andata e Ritorno, suite album di 15 canzoni ispirato a Lo Hobbit di J.R.R.Tolkien (dalla cui pubblicazione ricorrono gli 80 anni). Uscito un anno fa, l’album esprime il lavoro collettivo di 30 giovani artisti, molti dei quali genovesi, ed è stato scritto da Giandil (Giacomo D’Alessandro) proprio come omaggio e attualizzazione di quella che è stata definita “la più bella fiaba del Novecento”: un immaginario fantastico che quasi un secolo dopo sembra non smettere di trovare ampio pubblico internazionale.

Tra gli aspetti messi in evidenza dal lavoro di Giandil – e riproposti nel video appena pubblicato dalla voce esperta dell’attore e regista Campanati – l’importanza del viaggio come scoperta di sé; la fatica necessaria dell’incontro e confronto con altri popoli, altre culture, per comprendere la propria diversità come ricchezza, e il proprio senso di responsabilità verso un bene comune; e infine l’insostituibile semplice bellezza del mondo naturale, vero luogo in cui trovare domande interiori, pace profonda, confronto libero ed essenziale con se stessi e con gli altri.

Un’atmosfera che oggi non può che rievocare la decrescita felice, il necessario cambiamento degli stili di vita individuali e collettivi, l’abbandono del consumo e della disuguaglianza strutturale, la contaminazione valorizzante tra culture al di là dell’ossessione illusoria delle frontiere. E l’ammissione serena che sì, abbiamo ancora bisogno delle fiabe, delle avventure, delle visioni significative, per renderci conto di chi siamo e dei desideri più liberi e profondi che portiamo dentro.

Per ascoltare le canzoni di Andata e Ritorno e conoscere gli artisti

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Camminatore, comunicatore e musicista, Giacomo D'Alessandro vive a Genova. Le prime tracce di un blog ispirato alla figura del "ramingo" sono del settembre 2006. Una lunga e variopinta avventura tra il camminare e il raccontare, in tanti modi, grazie a tanti compagni di viaggio.