Abrego - ph Alessia Traverso
articoli,  Colombia,  reportage

Don Rito tra i narcos e i migranti – Mondo e Missione

Rito Alvarez è colombiano ma vive a Ventimiglia, dove si è fatto conoscere per aver ospitato centinaia di migranti nella parrocchia delle Gianchette. Intanto in Colombia ha costruito due campus per far studiare bambini e ragazzi altrimenti destinati a coltivare coca o ad entrare nei gruppi paramilitari.

ABREGO – Da sotto il portico si vedono i campi coltivati a caffè e cacao. Alcuni ragazzi della Fondazione potano diligenti le piante del giardino attorno al refettorio, mentre quelli più grandi armati di vanga e zappa se ne vanno a raccogliere manioca. German ci chiama mentre corre in bicicletta a inseguire Mairon. Hanno 10 anni, sono tra i più piccoli, ma la sera, quando tutti si radunano per la condivisione e la preghiera di fine giornata, sanno dire la loro con una maturità sorprendente.

Don Rito l’ha chiamata “oasis de amor y paz”, oasi di amore e pace, la fondazione nata nel 2006 che ha preso stanza qui ad Abrego, cittadina del Norte de Santander circondata da campagne rigogliose che incontrano all’orizzonte le pendici dei monti.Nella grande casa in mattoni rossi trovano posto circa 35 tra bambini e ragazzi. Alcuni provengono da zone lontane, anche 8-9 ore in auto. Come Dixon, figlio delle comunità indigene del Catatumbo, una delle regioni peggiori tra gruppi paramilitari e coltivazione della coca…

Il servizio video che abbiamo realizzato ad Abrego.

(foto in copertina: Alessia Traverso)

Condividi

Camminatore, comunicatore e musicista, Giacomo D'Alessandro vive a Genova. Le prime tracce di un blog ispirato alla figura del "ramingo" sono del settembre 2006. Una lunga e variopinta avventura tra il camminare e il raccontare, in tanti modi, grazie a tanti compagni di viaggio.