Perù

Consigli di viaggio per il Perù

Alcuni consigli utili per chi si appresta a viaggiare in Perù. Noi abbiamo viaggiato in due, senza agenzie di mezzo, per 20 giorni a giugno, provenendo dall’Ecuador via terra.

E’ possibile ovunque spostarsi con i bus, ci sono di fascia turistica e di fascia popolare/economica. Noi abbiamo scelto gli economici (es. Flores). Nei terminal terrestre (o terrapuertos) il biglietto ha un costo che può variare anche parecchio da compagnia a compagnia. Importante: se non è una stagione affollatissima, fate il biglietto all’ultimo, solitamente costa 5-10 soles in meno del prezzo standard. In ogni terminal c’è anche un piccolo “biglietto d’imbarco” da fare, occhio alle code che potreste incontrare qui.

Quasi ovunque ci sia un biglietto o un controllo, ti chiedono il passaporto originale. Sarebbe sempre buona pratica girare con una fotocopia, ma in Perù mettete in conto di portarvelo dietro.

I punti wi-fi sono rari, rispetto ad altri paesi non esiste quasi il wi-fi pubblico, tenetelo presente, conviene fare una sim locale (chip) di Claro o Movistar, con un piano da pochi soles a settimana.

Attenzione all’altitudine, ma nelle zone giuste: a Cusco e Machu Picchu non avrete problemi, contrariamente a quanto si pensi. A Puno, Lago Titicaca e zone andine come Chivay/Colca invece potreste averne! Stanchezza, mal di testa, fatica a respirare, nulla di drammatico ma curabile con qualche buon infuso di foglie di coca, che vendono nei mercati o nei negozietti.

A proposito di Chivay e Colca Canyon, è veramente uno splendido posto tra le Ande dove rilassarsi qualche giorno e scoprire il mondo andino, consigliamo una tappa!

Due tipicità da provare sono il Ceviche peruviano (zone costiere), un modo buonissimo (un po’ cipolloso) di mangiare il pesce a crudo, e il Pisco, tipico distillato di vino.

Viste le condizioni di contaminazione del Lago Titicaca, magari evitate di prendere pesce proprio qui (anche se nessuno lo dirà mai a dei turisti)… In compenso, a Puno c’è un’ottima pizzeria tenuta da un giovane italiano (veneziano), Andrea e sua moglie peruviana. Ci ha cucinato perfino un tiramisù…

E’ molto conveniente dormire negli ostelli, li abbiamo trovati economici, accoglienti e di buona qualità, in particolare a Cusco consigliamo l’Ukukus Hostal e a Chivay il Caminante Hostal.

Se sul Lago Titicaca andate a vedere le Isole Uros (consigliamo!), tra un’isola e l’altra cercheranno in ogni modo di farvi prendere il “mercedes benz” degli Uros, una enorme barca di canne che riproduce la testa di qualche animale, ma è spinta quasi sempre a motore. Esperienza evitabile, solo un modo di spennarvi qualche soldo in più. Aspettate che sia partita e riprendete il vaporetto con cui siete arrivati, anche lui vi porta nella stessa altra isola dove va il “mercedes benz”, solo senza pagare ulteriormente. Godetevi le isole, a voi mostreranno le parti più turistiche, ma dovete immaginare che rappresentano un mondo autentico che esiste veramente ancora oggi.

Trattate sempre sui prezzi, almeno in fase di acquisto nei mercatini artigianali, vedrete che se mostrate incertezza per un prezzo alto vi faranno un’offerta migliore.

Se volate dall’Europa con una compagnia minore (noi abbiamo trovato con Plus Ultras, uruguayana) state all’occhio alle variazioni di volo. A noi è successo che ci abbiano modificato il volo senza che le comunicazioni siano state così chiare, e alla fine ci siamo accorti di aver accettato un cambio di giorno che ci ha fatto perdere una coincidenza…

Nei comedores popolari, meno che trattorie, potete trovare menù pranzo/cena a 4-6 soles, buoni e convenienti. Un brodo caldo e un piatto unico carne e riso, più bibita. Approfittatene, rispetto ai prezzi da turisti vi accorgerete che conviene ed è un’esperienza di autenticità locale.

Non si usa bere acqua durante i pasti, come in altri paesi latinoamericani: ti propongono terribili bibite gassate o acque aromatiche, succhi e cosÌ via. Spesso i ristoranti non la tengono nemmeno, l’acqua. Portatevene sempre dietro…

Quasi sempre potete trovare alternative ai giri turistici obbligati (e costosi): per andare al Colca Canyon c’è un bus di linea a 5 soles; per andare all’oasi di Huacachina (Ica) c’è il tuctuc a 5 soles; altre volte conviene investire qualcosa in più: a Nazca per ammirare le famose linee nel deserto vi consigliamo il giro in aereoplano, dura 20 minuti e costa 40 dollari, ma i fantomatici mirador (naturale e artificiale) sono una perdita di tempo e di energie, non si vede quasi nulla. Cercate sempre online prima di visitare un luogo i vari modi (e prezzi) esistenti…

L’artesania (artigianato) peruviana è forse la più spettacolare del latinoamerica, almeno in costa pacifica. Approfittatene, comprate nei mercati locali, perfino a Machu Picchu o a Lima sarà conveniente (e trattate). Maglioni di alpaca, stoffe colorate, poncho, quaderni, oggetti in legno, cappelli, magliette… Non comprate negli aeroporti, i prezzi sono da pazzi e non si può trattare!

Questo sono i consigli che riteniamo più utili, se avete altre curiosità o consigli da aggiungere, scrivetemi! Buon viaggio…

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Camminatore, comunicatore e musicista, Giacomo D'Alessandro vive a Genova. Le prime tracce di un blog ispirato alla figura del "ramingo" sono del settembre 2006. Una lunga e variopinta avventura tra il camminare e il raccontare, in tanti modi, grazie a tanti compagni di viaggio.