Ecuador,  reportage

Recycladores in Ecuador

Nella lontana cittadina di Lago Agrio, nord dell’Ecuador, zona amazzonica, esiste un progetto da far invidia a molte città occidentali. Si tratta dei Recycladores: una vera e propria professione messa a sistema da alcune realtà locali, per regolarizzare una pratica molto diffusa tra le fasce più povere, quella di cercare tra i rifiuti urbani i materiali più preziosi da rivendere e riciclare. Lo abbiamo visitato nel corso del nostro soggiorno presso le strutture di CEFA onlus.

Ogni mattina, a Lago Agrio, un esercito di recycladores (perlopiù rifugiati colombiani, senza tetto e disoccupati) con la loro pettorina ufficiale inforcano il loro risciò a pedali e battono le vie della città in una raccolta rifiuti porta a porta. Il raccolto, completamente indifferenziato, viene trasferito in un magazzino poco lontano dal centro, dove altrettanti recycladores (donne e uomini) dedicano la giornata a separare con precisione tutti i materiali da destinare al riciclo e alla rivendita. Metalli, alluminio, plastiche di vario genere, organico, carta, vetro, elettronica, gomma, stoffa e via dicendo. Ogni materiale viene rivenduto a tariffe fissate in collaborazione con aziende specializzate.

Un progetto geniale ai nostri occhi, che coniuga impatto sociale in ambiti molto diversi: va a favore dell’ambiente, riducendo il rifiuto urbano indifferenziato al minimo; va a favore delle categorie più svantaggiate, offrendo un’occupazione semplice e socializzante; va a favore della dignità e dei diritti, consentendo a chi prima raccoglieva per suo conto di essere integrato in un contratto lavorativo con un minimo di tutele; va a favore dell’economia circolare, per cui il rifiuto viene concepito in un contesto urbano come fonte di guadagno se ben trattato. Tutto questo in un contesto che avrebbe difficoltà ad attrezzare un sistema più strutturato di raccolta differenziata, come noi lo intenderemmo.

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Camminatore, comunicatore e musicista, Giacomo D'Alessandro vive a Genova. Le prime tracce di un blog ispirato alla figura del "ramingo" sono del settembre 2006. Una lunga e variopinta avventura tra il camminare e il raccontare, in tanti modi, grazie a tanti compagni di viaggio.